Ti piacerebbe vedere più atlete in televisione, sui manifesti, negli articoli ? Eppure, ogni anno, noti la stessa cosa: la loro presenza resta limitata. E questo crea una sensazione strana, quasi una forma di ingiustizia. Ci pensiamo tutte. Quando le donne sono invisibili, si finisce per credere che siano meno performanti, meno legittime, meno capaci.
Questa invisibilità impatta anche le ragazze : come possono immaginarsi in quei ruoli se non vedono nessun modello? Come trasmettere fiducia e ambizione se mancano le rappresentazioni?
È proprio per questo che esiste la Giornata mondiale dello sport femminile . 💪
- Perché una giornata mondiale il 24 gennaio?
- Lo sport femminile ancora nell’ombra: perché la copertura mediatica resta così bassa?
- Come (ri)equilibrare la visibilità dello sport femminile?
- Le sfide attuali delle atlete: una questione sociale, non solo sportiva
- Il digitale e i social network: acceleratori dello sport femminile?
- Come sostenere lo sport femminile (anche su piccola scala)?
Perché una giornata mondiale il 24 gennaio?
Se questa giornata occupa ormai un posto importante nel calendario, è perché risponde a una storia precisa e a un’intenzione chiara: rendere visibili le atlete dove prima non lo erano. 😉
Questa giornata non è nata per caso. Iniziata nel 2014 da Media365 e sostenuta dal Ministero dello Sport (francese), aveva un obiettivo chiaro: offrire un momento annuale per mettere le donne al centro del gioco.
Questa data, il 24 gennaio, simboleggia un inizio d’anno orientato all’azione. Un invito a fare meglio, a incoraggiare di più, a rendere visibili coloro che chiedono solo di essere viste. Ma se questa giornata esiste ancora dopo dieci anni, è proprio perché il problema resta irrisolto!
Lo sport femminile ancora nell’ombra: perché la copertura mediatica resta così bassa?
Lo sport femminile ha fatto enormi progressi negli ultimi anni. Eppure, probabilmente l’hai notato: appena accendi la TV o apri un sito sportivo, le donne restano molto meno visibili degli uomini.
Perché, nel 2026, questo divario persiste ancora? Non sei la sola a farti questa domanda. Ci incuriosisce tutte.
Per capire, bisogna prima analizzare i meccanismi che ancora rendono invisibili le atlete, a volte senza che ce ne accorgiamo. 😥
Perché le rappresentazioni falsano più delle prestazioni?
Prima ancora di parlare di numeri o competizioni, tutto parte dall’immaginario collettivo. I pregiudizi su donne e sport pesano ancora molto, a volte senza che ce ne rendiamo conto.
Eppure le atlete eccellono : Battono record, Ispirano! Ma la loro presenza resta minore.
Perché? Perché le rappresentazioni culturali persistono: “lo sport è per gli uomini”, “le donne mancano di forza”, “attirano meno pubblico”.
❌ Ti riconosci in questi stereotipi? Non sei la sola.
Le mentalità cambiano, ma lentamente.
Queste rappresentazioni si ritrovano direttamente nel modo in cui i media scelgono cosa trasmettere.
Bias mediatici: cosa influenza davvero la visibilità dello sport
Le immagini veicolate dai media influenzano direttamente le scelte di trasmissione. Ed è qui che emergono altre barriere invisibili .
Gli sport femminili sono spesso relegati a:
- orari scomodi,
- canali secondari,
- tempi di trasmissione ridotti.
Risultato: anche una donna motivata a volte non sa dove guardare una partita. E come seguire una squadra se la visibilità cambia ogni settimana? 🙃
Queste decisioni editoriali non sono banali. Esse plasmano la percezione del pubblico, influenzano l’attenzione degli sponsor e finiscono per determinare le risorse destinate alle atlete. In altre parole, queste scelte hanno una conseguenza diretta su tutta l’economia dello sport femminile.
Come (ri)equilibrare la visibilità dello sport femminile?
Far evolvere il ruolo dello sport femminile non dipende da un’azione isolata. È una dinamica collettiva, un ecosistema in cui ogni protagonista, media, brand, istituzioni, grande pubblico, gioca un ruolo.
Ti chiedi a volte da dove iniziare? Tranquilla, non sei la sola. Questa battaglia si costruisce passo dopo passo, e la buona notizia è che ognuno può contribuire. 😉
I media hanno un ruolo chiave
Perché lo sport femminile guadagni visibilità, deve prima di tutto essere visibile. Sembra ovvio, eppure tutto parte da qui. I media hanno un potere enorme: trasmettere più competizioni, dare spazio alle partite, variare le discipline mostrate e proporre formati accessibili.
I contenuti brevi, le interviste spontanee, i reportage sul campo, i ritratti sensibili, tutto questo crea vicinanza. Ti piace seguire un’atleta non solo per il suo talento, ma anche per la sua storia, i suoi dubbi, i suoi successi. Lo storytelling crea emozione, e l’emozione crea attaccamento. 💕
Dando più visibilità alle donne atlete, i media mostrano anche alle ragazze che tutto è possibile. E questo è già un gesto importante!
I media non sono gli unici attori del cambiamento. Altre forze possono seguire il movimento.
I brand possono amplificare il movimento
Quando un brand decide di sostenere un club, una squadra o un’atleta, cambia tutto: più risorse, più sicurezza, più visibilità.
Il sponsoring femminile non è solo una “buona azione”. È un investimento intelligente, in linea con i cambiamenti sociali.
Le atlete incarnano valori forti : coraggio, perseveranza, autenticità, forza tranquilla. Valori che colpiscono, ispirano, motivano. Per i brand, sostenerle significa associarsi a questi valori, ma anche favorire una rappresentazione più giusta delle donne nello sport. 💪
E a volte, sostenere un’atleta significa anche sostenere tutto un ecosistema locale: club, volontari, giovani giocatrici, scuole, infrastrutture. E tu, in tutto questo? Forse pensi che il tuo ruolo conti meno, ma ti sbagli!
Da Sorio, noi sosteniamo lo sport femminile ogni giorno: supportiamo associazioni e accompagniamo atlete fornendo loro le nostre soluzioni mestruali speciali per lo sport. 💙
👇 Scopri più in basso nell’articolo tutti i nostri impegni verso queste realtà.
Il ruolo del grande pubblico: seguire, condividere, incoraggiare
Hai molto più potere di quanto immagini.
Ogni abbonamento a un profilo di un’atleta, ogni storia condivisa, ogni video visto fino alla fine conta davvero. Agli occhi dei media e dei brand, un semplice like non è mai “semplice”. È un segnale. Più un’atleta o una squadra genera coinvolgimento, più diventa visibile, valorizzata, sostenuta.
Incoraggiando, condividendo, parlando di sport femminile intorno a te, crei un movimento. Magari ispiri un’amica o una ragazza del tuo ambiente. E questa è già una vittoria. 🏆 Oltre a questa ricerca di visibilità, esistono ancora realtà più profonde, con cui le atlete devono confrontarsi ogni giorno.
Le sfide attuali delle atlete: una questione sociale, non solo sportiva
Praticare uno sport ad alto livello
non è affatto semplice, ma farlo da donna aggiunge spesso una difficoltà in più. Tra la carriera sportiva, la vita personale e la pressione sociale, molte si destreggiano costantemente con un carico mentale pesante, un equilibrio fragile che forse conosci anche tu. 😉 E non è l’unica sfida: le
disuguaglianze salariali e la mancanza di risorse persistono, costringendo alcune atlete a conciliare lavoro e allenamenti, a rischio della loro performance e della loro salute! A questo si aggiunge un altro momento chiave, spesso taciuto: la
maternità. Gravidanza, pausa temporanea, ripresa degli allenamenti, mancanza di garanzie nei contratti… molte atlete raccontano quanto questo periodo possa essere difficile. Per fortuna, un nuovo attore sta iniziando a cambiare le cose e a dare più voce a queste realtà: il digitale.
Il digitale e i social network: acceleratori dello sport femminile?
I
social network hanno aperto una nuova era per le atlete. Ora puoi seguirle in diretta, senza filtri, senza aspettare che un media tradizionale decida di dar loro spazio. Questa libertà ha cambiato tutto: permette loro di
riprendere il controllo della propria immagine, di raccontare la loro storia e di creare un legame molto più stretto con le loro community. 💕 Nuove voci potenti: atlete, modelli culturali e influencer
Online, le
atlete diventano i propri media. Vlog di allenamento, dietro le quinte delle partite, emozioni vere. Mostrano una quotidianità reale, autentica, lontana dalle immagini patinate. E questa verità colpisce. Rassicura. Motiva. Puoi riconoscerti, immedesimarti, lasciarti ispirare! Per alcune, questa
visibilità supera anche l’ambito sportivo: diventano veri e propri modelli culturali. Il loro stile, le loro parole, i loro valori e il loro modo di essere influenzano oggi la moda, il lifestyle, la pubblicità, persino la musica. Veicolano messaggi forti : libertà, forza, fiducia. Forse anche tu ti sei già ispirata a un’atleta? Lo facciamo tutte. 🤗 Accanto a loro, un’altra figura assume un ruolo centrale: le
influencer sportive. Che provengano dal fitness, dallo yoga, dal running o dal bodybuilding, rendono la pratica accessibile con routine semplici, consigli pratici e una visione del corpo senza complessi. Mostrano percorsi diversi, ritmi realistici, corpi vari e questo fa bene. Svolgono anche un ruolo di ponte rilanciando le novità delle atlete professioniste. Criano legame. Amplificano la visibilità. 💕 Questa dinamica alimenta
community potenti : fan che commentano, condividono, incoraggiano, sostengono. Ogni interazione aumenta la portata dei contenuti, attira i brand, rafforza l’economia dello sport femminile. E questo movimento digitale ha un impatto diretto su tutte le donne, che siano appassionate, principianti o semplicemente curiose di riscoprire il proprio corpo! Lo sport non è solo medaglie.
È un modo di esistere, di prendersi cura di sé, di riconnettersi con il proprio corpo. Aiuta a gestire lo stress, a sviluppare fiducia, a superare i propri limiti. Probabilmente l’hai già vissuto: dopo un allenamento, tutto sembra più chiaro. Più leggero. Questo effetto positivo è universale. Ed è per questo che promuovere lo sport femminile va ben oltre la performance.
Ps: abbiamo scritto un articolo completo sui benefici dello sport 👉
Come sostenere lo sport femminile (anche su piccola scala)?
Sostenere lo sport femminile
non richiede necessariamente grandi gesti: andare a vedere le partite resta l’azione più semplice ed efficace, perché una sala piena dimostra subito che l’interesse c’è. 😉 Puoi anche
seguire le atlete online : un abbonamento, un like, una condivisione… ogni interazione aumenta la loro visibilità e rafforza il loro valore agli occhi degli sponsor! Parlane intorno a te,
tra colleghi, in famiglia, con i tuoi figli perché più si parla di atlete, più entrano naturalmente nel nostro panorama culturale. E non esitare a
incoraggiare chi ti sta vicino a praticare : un’amica esita, una sorella non osa? Ricordale che non è la sola a dubitare, ma che ogni inizio conta. Anche da Sorio contribuiamo a questo movimento. Il nostro impegno
Da
Sorio, noi sosteniamo diverse associazioni impegnate. È il caso di l’UCRM, che accompagna le donne in situazione di precarietà e a cui offriamo le nostre soluzioni mestruali per facilitare il loro accesso al nuoto. Sosteniamo anche
La Maison du Sport au Féminin, la cui missione è promuovere e incoraggiare la pratica sportiva delle donne, rendendola più accessibile nella sfera privata, culturale e mediatica.
Accompagniamo anche atlete nella loro pratica, fornendo loro la nostra linea sportiva mestruale, affinché possano allenarsi in ogni fase del ciclo senza che il ciclo diventi un ostacolo alla loro performance o passione. 💙 Costume da bagno mestruale 1 pezzo flusso abbondante - Lola | Sorio®
Giornata mondiale dello sport femminile ci ricorda che la visibilità delle atlete non è mai scontata, ma un movimento collettivo. Ogni gesto conta: una partita guardata, un contenuto condiviso, un’amica incoraggiata ed è insieme che facciamo evolvere le rappresentazioni. Sì, le sfide restano tante, ma non sei la sola a volere uno sport più giusto e accessibile. Avanziamo tutte nella stessa direzione, passo dopo passo. In questo
24 gennaio 2026, ricorda che il tuo sostegno ha un impatto reale. E da Sorio, continueremo a essere al tuo fianco affinché le donne possano vivere il loro sport pienamente ogni giorno del ciclo e tutto l’anno. 🤗 E scopri tutta la nostra gamma di costumi da bagno mestruali:
29.95 EUR


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